Queste “patatine di puntarelle” sono una proposta sfiziosa e appagante, ideali come coccola post attività sportiva o nei momenti in cui il nostro organismo richiede uno stimolo più deciso a livello epatico.
Le puntarelle, infatti, grazie al loro contenuto di composti amari, favoriscono la funzionalità epatica e digestiva. Un piatto semplice e molto veloce da preparare, ma capace di unire gusto e funzionalità.
La frittura (che come abbiamo spesso ricordato è un metodo di cottura funzionale, se effettuata con il corretto procedimento) avverrà in olio extravergine di oliva: per ottenere un risultato ottimale è importante monitorare la temperatura con un termometro da cucina, assicurandosi che rimanga stabile intorno ai 180°C. Una corretta temperatura dell’olio consente una frittura più asciutta, riduce l’assorbimento dei grassi e migliora la digeribilità del piatto.
Dopo aver lavato accuratamente le puntarelle, asciugatele e tamponatele con un panno da cucina in cotone. Passatele quindi nella farina di riso, particolarmente adatta alla frittura perché garantisce una consistenza croccante e leggera. Friggete ad immersione in olio extravergine di oliva fino a doratura.
Una volta pronte, disponetele su carta assorbente, regolate di sale e arricchite con spezie a piacere. In abbinamento a una maionese o a una senape, il piatto risulterà più completo, equilibrato e gustoso. Abbinate se volete un finocchio crudo o un frutto per fornire acqua di vegetazione al fegato permettendogli di lavorare al meglio!
In alternativa alla farina di riso è possibile utilizzare farina di grano saraceno o farina di mandorle; è bene però considerare che, in assenza di una pastella, la resa finale sarà diversa. La farina di riso resta comunque un’ottima scelta per equilibrio, croccantezza e risultato finale.
Ricetta PCare – dott.ssa Mösele, realizzazione a cura della dott.ssa Giulia De Silvestri