L’alimentazione per la prevenzione dei tumori

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Un corretto stile di vita è tra le basi per la prevenzione dei tumori

Mantenere il proprio peso sempre nei limiti della normalità: sono infatti almeno 12 i tumori collegati a un eccesso patologico di peso corporeo (fonte: Fondazione Veronesi)

Ma questo risultato non deve essere perseguito con diete privative e/o che escludono intere categorie di alimenti, che invece affaticano e infiammano l’organismo. Piuttosto, bisogna puntare ad un’alimentazione equilibrata e adatta alla propria costituzione e stile di vita. 

Anche l’attività fisica è importante, ma non solo per tenere sotto controllo il peso corporeo. Migliora infatti il transito intestinale e la digestione, potenzia il sistema immunitario e migliora anche la sensibilità all’insulina. Non serve strafare: un’attività moderata e mirata alle proprie esigenze, fatta con costanza, è un toccasana per il fisico e per l’umore

 

I consigli base per una dieta di prevenzione

  • Scegliere e selezionare cibi freschi e di stagione, evitando alimenti industriali e processati
  • Limitare gli zuccheri
  • Eliminare o limitare alcolici

Non fissiamoci invece sul conto delle calorie: non tutti gli alimenti ricchi di calorie sono deleteri per la salute, un classico esempio è rappresentato dalla frutta secca che, se consumata in quantità adeguata, è in grado di incidere positivamente sullo stato di salute poiché ricca di fibra, grassi salutari, micronutrienti e fitocomposti. Evitare piuttosto le “calorie vuote”, e cioè cibi industriali ricchi di zuccheri e grassi, dolciumi, succhi di frutta, bibite gassate.

In generale, un’alimentazione ricca di verdure di stagione, preferibilmente crude o con cotture brevi che non disperdono i nutrienti essenziali, è alla base della prevenzione di numerose patologie

Alcuni alimenti però hanno spiccate e comprovate proprietà antitumorali. Tra questi spiccano tre vegetali che abbiamo trattato in modo più approfondito qui.

Alle indicazioni generali, con la nostra esperienza e gli studi in Bioterapia Nutrizionale, possiamo aggiungere anche il valore aggiunto degli abbinamenti funzionali tra gli alimenti, utilizzando le diverse verdure e le loro proprietà e metodi di cottura per dare un aiuto ancora più mirato all’equilibrio dell’organismo.

Le proteine: animali o vegetali?

Non è provato che una dieta vegetariana o vegana sia protettiva nei confronti dei tumori. Anzi, alimenti di origine animale consumati all’interno di una dieta sana, adatta alla persona e alle sue esigenze nutrizionali possono rientrare in una dieta preventiva. 

Le proteine animali da carne bianca, pesce, uova e latte non hanno correlazione studiata con lo sviluppo di patologie oncologiche.

Anzi, in Bioterapia Nutrizionale, l’uovo è considerato una proteina molto utile in questo senso: non solo ha un’azione antitumorale grazie allo zinco, il suo essere una cellula trasmette all’organismo un messaggio di “crescita organizzata”contrario a quello delle cellule tumorali 

Altro discorso per la carne rossa: evidenza scientifiche ne consigliano un consumo inferiore ai 500 gr a settimana. 

Sono da eliminare quasi del tutto gli insaccati e le carni lavorate e processate: i fattori di rischio sono legati sialegati al metodo di conservazione (sale, affumicatura, conservanti, coloranti) oppure sia al contenuto di grassi saturi.

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