Ricette PCare – Vellutata di cavolfiore croccante

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Un comfort food tutto invernale, che sfrutta una verdura di stagione dalle ottime proprietà funzionali ma senza incorrere nei “rischi” delle vellutate poco equilibrate e troppo zuccherine (vi ricordate? Ne abbiamo parlato qui!)

Il cavolfiore, appartenente alla famiglia delle crucifere, è di stagione nei mesi più freddi e con il suo sapore delicato risulta gradito anche a chi di solito non ama il gusto forte di cavolo e broccoli, pur condividendo molte proprietà funzionali. In cima a tutto le comprovate proprietà antitumorali, che le crucifere applicano favorendo la sintesi del glutatione, proteina antiossidante che aiuta il corpo a proteggersi dalle tossine sia endogene che ambientali.

Il cavolfiore è ricco di iodio, quindi un aiuto per lo stimolo del metabolismo tiroideo, e ha una buona quota di calcio, essenziale per la salute di denti e ossa, e che in questa ricetta andremo a potenziare con l’abbinamento con i semi di sesamo, altra fonte naturale di questo minerale (oltre che di grassi buoni). Inoltre la presenza di calcio mitiga lo stimolo dello iodio che potrebbe rendere faticoso il riposo notturno, e rende questa ricetta adatta anche alla sera.

Il cavolfiore dà gonfiore addominale?

Sicuramente le crucifere possono dare gonfiore, ma esistono degli accorgimenti per minimizzare questo problema.

Innanzitutto il metodo di cottura: noi lo prepariamo direttamente in padella, senza sbollentarlo prima, per evitare che si imbibisca d’acqua e diventi più complesso e lungo da digerire. La modalità di cottura direttamente in olio caldo inoltre genera lo shock lipidico e la formazione di una pellicola di lipidi intorno all’alimento, cosa che aiuta la digestione.

Precediamolo comunque con un pinzimonio di finocchio, con funzione carminativa (anti gonfiore)

Abbiniamo la vellutata a crostini preparati in casa con cubetti di pane a lievitazione naturale saltati in padella con olio evo e insaporiti con zenzero e curcuma freschi grattugiati.

Ecco come fare

Tagliamo cavolfiore a pezzi piccoli e cuociamolo in padella con aglio e olio evo. Al bisogno possiamo aggiungere poca acqua alla volta. Nel frattempo prepariamo i crostini. Quando il cavolfiore è cotto e tenero, frulliamolo con il frullatore a immersione, e impiattiamolo guarnendo con i crostini e semi di sesamo

Clicca qui sotto per la videoricetta in collaborazione con Zen.zero!


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