Alimentazione e consigli per una circolazione attiva e gambe leggere

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Con i termini circolazione e microcircolazione si intende l’insieme dei fenomeni relativi al movimento dei liquidi interni dell’organismo.
Un colorito roseo ed uniforme della cute ed una temperatura corporea costante compresa tra i 36 e i 36,5° c rappresentano il buon funzionamento della circolazione.

Quando la circolazione è rallentata

Problemi della circolazione possono causare disturbi di

  • stasi
  • dolore
  • gonfiore
  • alterazione della temperatura.

L’alimentazione per la circolazione

Per rimediare ad una cattiva circolazione, è necessario consumare alimenti fluidificanti come ananas, funghi, prezzemolo, melone bianco, fragole e bilanciarli rispetto a quelli coagulanti, come zucca, peperoni arrosto, formaggi, kiwi.

È inoltre importante assumere alimenti che agiscano in maniera diretta sul micrcocircolo come i frutti di bosco, in particolar modo mirtilli lamponi e melagrana. Essi svolgono azioni protettive della tunica vasale arteriosa e venosa, agendo come antinfiammatori grazie alla presenza degli antocianosidi che rinforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone l’elasticità e favorendo una corretta permeabilità e vasodilatazione che favorisce il corretto scivolamento e scorrimento del sangue al loro interno. Essi ci proteggono inoltre dai radicali liberi prevenendo cosi’ l’insorgenza delle malattie cardiovascolari. Quindi il consumo di bacche di mirtillo e degli altri frutti rossi costituisce un efficace coadiuvante nei problemi di circolazione venosa.

Altri consigli per una buona circolazione e gambe leggere

Infine e’ importante sapere che per mantenere una buona circolazione bisogna difendere il corpo da eccessivi sbalzi di temperatura, tenerlo sempre in esercizio, evitando prolungati immobilismi, e seguire un’alimentazione varia a corretta ricca di verdure crude, ricche di acqua di vegetazione.

Cosa fare per i capillari visibili?

Se sulle gambe compare una rete di venuzze superficiali, oppure degli ematomi più o meno estesi, parliamo di fragilità capillare.

Spesso è sintomo di problemi circolatori, e può avere una predisposizione genetica o essere aggravato da fattori ormonali, ma anche da postura scorretta, peso eccessivo e immobilità.

Anche in questo caso

  • pratichiamo un’attività fisica leggera ma costante per riattivare la circolazione
  • non indossiamo indumenti con elastici che “segnano”
  • teniamo sotto controllo il peso
  • i massaggi linfodrenanti possono aiutare, come anche calze a compressione graduata
  • assumiamo regolarmente alimenti che proteggono l’elasticità dei capillari, come il mirtillo nero (o, in mancanza, integratori a base di succo concentrato)
  • Non trascorrere troppo tempo in piedi

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