Perché vale la pena iniziare il pasto con la verdura cruda

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È un consiglio che diamo spesso nelle nostre associazioni funzionali: aprire il pasto con una verdura cruda. Sì, anche prima di un bel piatto di pasta, mangiamoci una verdura come antipasto. È importante che sia all’inizio del pranzo o della cena e non in mezzo, perché mangiarla a stomaco vuoto migliora l’assorbimento dei nutrienti.

Perché è importante?

Prima di tutto per le fibre contenute nella verdura cruda, che aumentano il senso di sazietà (perfetto se stiamo cercando di contenere le porzioni o di perdere peso), e riducono l’assorbimento degli zuccheri che andremo ad assumere con il pasto. La verdura cruda ci aiuta quindi a tenere sotto controllo la glicemia, evitando fastidiosi picchi glicemici. Inoltre aiutano ad attivare i processi digestivi.

Oltre alle fibre, le verdure crude apportano vitamine non adulterate dalla cottura e sali minerali, tutto veicolato dall’acqua di vegetazione, che è una delle migliori fonti di idratazione per le nostre cellule.

Quale verdura scegliere?

Come abbiamo visto, ogni verdura ha le sue funzioni. Ecco alcuni esempi

  • Finocchio in pinzimonio: effetto diuretico, digestivo, antimeteorico
  • Radicchio o indivia belga: ricco di ferro, drenante e diuretico
  • Cetriolo: diuretico, antinfiammatorio, decongestionante (uno dei migliori alleati contro la cellulite)
  • Rucola: stimolo al metabolismo tiroideo (ricca di iodio)
  • Sedano: antifermentativo, ricco di iodio
  • Carpaccio di carciofi: diuretico, drenante, ipocolesterolemizzante, fornisce anche uno stimolo epatico

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