Mercoledì 20 maggio 2026, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, si è tenuta la presentazione ufficiale di Nutri il futuro, il volume dedicato a epigenetica, nutrizione di precisione e prevenzione scritto dalla dott.ssa Beatrice Mösele e dal prof. Piero Antonio Angelucci.
Ospiti della Libreria Notebook, gli autori hanno incontrato un pubblico numerosissimo: la sala gremita, persone sedute anche sulle gradinate e molte rimaste in piedi hanno restituito fin dall’inizio la percezione di quanto il tema della prevenzione e della salute personalizzata sia oggi sentito e condiviso.
A moderare l’incontro è stata la giornalista Greta Mauro, che ha guidato il dialogo tra gli ospiti accompagnando il pubblico attraverso i temi centrali del libro. Insieme agli autori sono intervenuti anche il prof. Marco Bonito, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, l’editrice Livia Morini (Vis Sanatrix Naturae) e la curatrice editoriale Flaminia Festuccia.
Nutri il futuro: un messaggio di speranza e responsabilità
Al cuore dell’incontro, il tema chiave del libro: l’epigenetica, e il modo in cui ambiente, alimentazione e stile di vita possano influenzare l’espressione genica e la salute delle generazioni future già da prima del concepimento. Un tema affrontato non con toni allarmistici, ma come un messaggio di possibilità, responsabilità e prevenzione concreta.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo della nutrizione funzionale e della medicina personalizzata, cuore del lavoro clinico portato avanti ogni giorno da PCare. Gli autori hanno spiegato la nascita del libro come il risultato di anni di esperienza sul campo, studio interdisciplinare e desiderio di rendere accessibili concetti scientifici complessi senza banalizzarli. Ma soprattutto hanno raccontato il loro lavoro condiviso, le pazienti che hanno incontrato sul loro percorso e che, lavorando fianco a fianco, hanno potuto seguire in gravidanze sane e senza complicazioni nonostante la presenza o la predisposizione per patologie metaboliche come il diabete e l’ipertensione.
Uno dei temi più sentiti dell’incontro è stato anche quello della comunicazione scientifica nell’epoca dei social media: la necessità di divulgare in modo corretto, rigoroso ma comprensibile, evitando sia semplificazioni eccessive sia linguaggi esclusivamente tecnici che rischiano di allontanare le persone dalla consapevolezza della propria salute.
Epigenetica, metabolismo e prevenzione
La lunga fila finale per le dediche e le copie firmate ha chiuso una serata intensa e partecipata, fatta di domande, confronto e grande coinvolgimento emotivo.
Nutri il futuro nasce proprio da questo desiderio: costruire un ponte tra scienza e vita quotidiana, offrendo strumenti concreti per comprendere meglio il rapporto tra nutrizione, epigenetica, metabolismo e prevenzione, in una visione della salute che guarda non solo al presente, ma anche al futuro delle prossime generazioni.