Meteorismo e gonfiore, i consigli alimentari

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Il meteorismo è un fastidioso disturbo provocato dalla presenza di gas in eccesso nel lume intestinale. Può manifestarsi subito dopo il pasto, oppure a distanza di ore, e può interessare diversi tratti del l’intestino, con sensazione di tensione, gonfiore, pesantezza, a volte anche dolore.

Le cause alimentari del meteorismo

Ci sono alimenti notoriamente meteorizzanti, tra cui

  • Legumi
  • Lieviti chimici
  • Vegetali ricchi di pectina, fibre o cellulosa (carciofi, crucifere, asparagi, cipolle)

Ma il meteorismo può essere dovuto anche a cattive abitudini (masticazione frettolosa, assunzione di bevande gassate) o ancora alla stitichezza e relativo rallentamento della funzione intestinale, a disiò si intestinale, o ancora ad alcune intolleranze che provocano alterazione della mucosa intestinale e mancato riassorbimento dei gas.

Anche fattori ormonali, o un rallentamento della funzione epatica possono essere alla radice di questo disturbo, che ha quindi bisogno di essere indagato nelle sue cause per poter essere risolto in modo mirato.

Per risolvere una situazione acuta, ci sono alcuni consigli alimentari da seguire

Ridurre i carboidrati e gli alimenti ricchi di pectina e fibre, incrementando la quota proteica del pasto.

Per ridurre il volume del gas sono utili tisane antifermentative (specialmente quella di foglie d’alloro o di finocchio) e aiutare la buona salute della flora batterica intestinale con spezie come peperoncino, curcuma, zenzero.

Una buona abitudine è quella di iniziare il pasto con un pinzimonio di sedano, carota e finocchio, con specifica azione antimeteorica a patto che siano masticate accuratamente. 

Evitiamo le verdure lessate e preferiamo quelle ripassate in padella con aglio, olio e peperoncino.

Il pane andrà sempre ben tostato per abbattere la quota di lievi residui. La pasta andrà ripassata a in padella con il peperoncino, mentre è meglio evitare le patate (con l’eccezione di quelle fritte che invece attivando il fegato migliorano i processi digestivi).

Meglio evitare la frutta nella fase acuta, dato il contenuto di fruttosio e pectina che tende a peggiorare i sintomi.

Tra le tisane, le erbe toccasana sono alloro, finocchio, camomilla e basilico, le prime due con azione antifermentativa, le altre calmanti con funzione antispastica.

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