Massaggio linfodrenante in gravidanza, gli studi e i benefici per mamma e bambino

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I benefici li vediamo ogni giorno sule nostre mamme che si affidano al linfodrenaggio Vodder medico o al programma Renata Franca specifico per la gravidanza: gambe leggere, mani e piedi sgonfi, un corpo più snello e un grande senso di benessere.

Ma quali sono i vantaggi dei massaggi linfodrenanti in gravidanza? Siamo andati a vedere gli studi clinici in materia.

Durante la gravidanza, molti cambiamenti si verificano nell’organismo femminile con l’adattamento al feto che cresce, che causano numerosi disturbi, per esempio l’edema degli arti inferiori. L’edema periferico è la manifestazione più comune e persistente nelle donne incinte. È causato da ritenzione di sodio e acqua e dai cambiamenti nella circolazione legati all’effetto dell’utero gravidico sulla vena cava inferiore

Inoltre, durante la gravidanza, avvengono molti cambiamenti ormonali tra cui l’aumento dei livelli di progesterone, estrogeni, HCG e prolattina. Questi livelli più elevati di ormoni inducono cambiamenti nella permeabilità vascolare, con conseguente edema. Altre trasformazioni che possono verificarsi a causa di questi cambiamenti ormonali sono la formazione di vene varicose, sensazione di pesantezza, parestesia e crampi. 

Terapie non farmacologiche come il linfodrenaggio possono essere utilizzate e sembrano migliorare il gonfiore durante la gravidanza. Il linfodrenaggio infatti stimola i meccanismi fisiologici del sistema di drenaggio linfovenoso favorendo una riduzione dell’edema. Nello studio a questo link lo scopo era valutare l’andamento del gonfiore durante il giorno. Il risultato? Il linfodrenaggio aiuta a mantenere le dimensioni dell’arto nel corso della giornata e della gravidanza intera.

Ma i vantaggi di un massaggio linfodrenante (sempre, lo ribadiamo, eseguito da terapisti certificati e con specializzazione nella gravidanza) non sono sono localizzati solo alla “periferia”. I vasi linfatici comprendono una seconda rete vascolare, che funziona in diversi processi come l’omeostasi del liquido interstiziale, l’immunità adattativa e la digestione.

Studi recenti dimostrano che durante la gravidanza aumenta moltissimo la nascita di vasi linfatici nella parete uterina, con dati che indicano che i vasi linfatici possono avere funzioni importanti nel sito di impianto durante la gravidanza.

La circolazione linfatica uterina

Durante la gravidanza, l’utero ha la notevole capacità di collaborare con la placenta per produrre un organo ibrido che supporta la crescita e lo sviluppo del feto. In questo periodo, i tessuti uterini subiscono drastici cambiamenti che alterano la loro composizione cellulare, un processo che è controllato da complesse interazioni tra segnali derivati dalla madre e dal feto. Inclusi in questi cambiamenti ci sono alterazioni nel compartimento vascolare, sia sanguigno che linfatico.

In analogia con altri sistemi, i vasi linfatici uterini provvisori che nascono in gravidanza potrebbero essere importanti regolatori dell’omeostasi dei fluidi. Il flusso sanguigno verso l’utero è drasticamente aumentato come conseguenza del rimodellamento vascolare, specialmente in prossimità del termine, e potrebbe provocare un maggiore accumulo di fluido interstiziale. Se non adeguatamente eliminato, il fluido in eccesso potrebbe potenzialmente danneggiare il feto.

I vasi linfatici potrebbero anche giocare un ruolo nell’immunità materno-fetale. Durante questo periodo, la madre deve bilanciare la protezione del feto con la difesa dell’organismo dalle infezioni, e ancora quei entra in gioco lo scambio linfatico a livello dell’utero. 

I massaggi linfodrenanti sono di supporto per la buona riuscita di questi scambi, rimettendo in moto una circolazione linfatica rallentata e aiutando gli scambi di liquidi  e il drenaggio a livello dell’utero.

E in più, coccole e relax per una gravidanza più serena

Ma se questo non bastasse, il massaggio drenante ha anche la caratteristica di essere estremamente delicato e rilassante, ed è considerabile al pari di una terapia aggiuntiva per alleviare lo stress e promuovere il rilassamento e il benessere durante la gravidanza e come alternativa alle forme farmacologiche o invasive di analgesia durante il travaglio. La letteratura a sostegno dell’uso del massaggio in gravidanza e in travaglio è limitata; tuttavia, le prove a sostegno del suo uso sono aumentate negli ultimi 30 anni. Il massaggio ha dimostrato di essere prezioso per le donne incinte con ansia, depressione, dolore alle gambe e alla schiena, e ha mostrato un beneficio significativo nella percezione del dolore durante il travaglio.

 

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