Labna, formaggio di kefir dalle proprietà funzionali

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Uno degli alimenti che meno compare nella nutrizione funzionale è il formaggio. È un alimento molto complesso, generalmente ad elevato contenuto calorico e di grassi che però subiscono un processo di cottura che ne rende difficile la digestione, a differenza dei grassi insaturi “buoni” che troviamo nell’olio evo spremuto a freddo, nell’avocado, nella frutta secca.

Proprio per il loro contenuto in grassi e l’alta concentrazione di sali affaticano la funzione epatica e, a causa di calcio e fosforo, rallentano il metabolismo della tiroide. In particolare i formaggi stagionati contengono taurina, eccitante per il sistema nervoso, che porta a sonni disturbati a aumenta gli episodi di mal di testa.

Inoltre favoriscono l’imbibizione dei tessuti e la viscosità del sangue: da eliminare per chi soffre di ipertensione o altre patologie cardiovascolari.

Vi proponiamo allora un’alternativa funzionale, il formaggio labna, che deriva dallo yogurt di kefir (e cioè la versione più densa di questo alimento) ed è estratto “a crudo” con un procedimento facilissimo da realizzare anche in casa.

Come si mangia il labna?

Il suo sapore delicato lo rende adatto a molte preparazioni

A colazione o per uno spuntino ad esempio lo possiamo spalmare sul pane tostato ricordando di abbinare una fonte di grassi (di cui è quasi privo!) per bilanciare l’indice glicemico. Perfetto con olio d’oliva oppure per una colazione più dolce frutta secca e frutti di bosco o cacao,

Possiamo mangiarlo con un pinzimonio di verdure, aggiungendo olio ed erbe aromatiche, oppure spalmarlo su una piadina di grano saraceno in abbinamento a una verdura ripassata in padella. O ancora, leggermente diluito con acqua, per rendere più cremosa la pasta

Lista degli ingredienti/utensili

  • kefir bianco denso
  • garza sterile o un telino a trama stretta
  • un colino
  • un recipiente
  • erbe aromatiche fresche (che serviranno alla fine, una volta ottenuto il formaggio)

Come si prepara il labna

Utilizzare dai 300 gr di prodotto in su (questo perché durante il processo il composto perde consistenza). Versare lo yogurt di kefir in un fazzoletto di cotone/lino a trama stretta e chiuderlo a caramella fissandolo con uno spago.

Posizionare il composto su un colino e a sua volta metterlo in un recipiente alto così da favorire l’espulsione del liquido. Lasciare il composto a riposo in frigorifero dalle 6 h fino alle 12 h (più tempo sarà a riposo, poi diventerà consistente.

Ogni 2 h circa togliere il liquido che si deposita sul fondo del recipiente.

 

 

Trascorso il tempo è possibile gustare questo formaggio spalmabile accompagnato da erbe aromatiche fresche (timo, maggiorana, basilico) e olio evo

Ricetta PCare, realizzazione e foto Chef Mimì


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