La Qualità della Gravidanza

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Esiste un momento, nella vita di una donna, in cui le cose acquistano un nuovo significato. Accade con il concepimento e la gravidanza, un periodo magico che esploriamo con voi grazie all’aiuto degli esperti Weleda Italia

Ogni gesto, dal più automatico al più ponderato, viene illuminato da una luce nuova e quello che prima aveva a malapena un nome diventa denso e prende forma, si arricchisce di sfumature e dettagli fino a trasformarsi in una domanda.

Il concepimento di un bambino coincide con una nuova comprensione della realtà che porta la futura mamma a rendersi conto di un altro da sé che diventa oltre. Ogni nuova vita allarga l’orizzonte e ci tuffa nelle profondità.

E così iniziamo piano piano a fare attenzione a quello che mangiamo, alla tinta per i capelli, all’antidolorifico che siamo abituate a prendere quasi senza pensarci per il nostro solito mal di testa. Ci chiediamo che cosa contenga quella crema che prima utilizzavamo solo per l’irresistibile profumo, cominciamo a leggere le parole piccoline che ci parlano di piante o di derivati del petrolio, scopriamo che esiste una differenza tra ciò che viene detto e ciò che realmente è.

A questo punto il processo è avviato e non si può più arrestare: le domande sostituiscono il gesto meccanico, nulla viene più dato per scontato, ogni porta ne apre una seconda, ogni risposta genera una nuova domanda.

Non si tratta solo di una rinnovata attività della mente o di una semplice presa di coscienza, ma di un sentire più intenso che, se ascoltato, avvicina inesorabilmente ai misteri della Vita e della Natura.

La futura mamma sa e sente cose che prima nemmeno la sfioravano, entra in risonanza con il germogliare dei semi e lo schiudersi delle foglie, con la gatta che raduna i gattini o con la leonessa che si allontana per cacciare. L’approfondimento della composizione di un olio per il pancione che cresce non è solo preoccupazione che esso contenga delle sostanze che possano nuocere al bambino, ma ricerca di sostanze che corrispondano al nuovo senso di Natura che in essa è nato.

Le onde della consapevolezza

Il sasso gettato nelle acque placide del laghetto ha generato infinite onde concentriche.

La prima onda rappresenta la grande domanda: che cosa sto applicando sulla mia pelle?

La seconda onda porta alla lettura minuziosa della composizione fino ad escludere tutto ciò che non proviene dalla Natura vivente.

La terza onda riguarda la qualità: un olio di mandorla e non una paraffina liquida, ma come è stato coltivato questo mandorlo? L’olio è stato estratto con solventi o pressato a freddo?

La quarta onda introduce il concetto di corrispondenza tra l’essere umano e i tre regni della Natura: la pelle come raffinato organo di senso intessuto di fine silice e l’arnica che, come pelle vegetale, percepisce la luce degli assolati pascoli di alta montagna.

La quinta onda si allontana improvvisamente dal centro, dal piccolo mondo mamma-bambino al grande mondo abitato da tutte le mamme e da tutti i bambini che implora di essere salvaguardato e tutelato.

Dalla sesta onda in poi ogni mamma sa che non sarà mai più sola.

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