La gravidanza, si sa, è un’esperienza complessa e affascinante che in molti casi coglie di sorpresa le future mamme, soprattutto quelle che non avevano in progetto di rimanere incinta. Un’ ondata di nuove sensazioni fisiche e psicologiche, invadono il corpo femminile in stato interessante e spesso queste novità non sono riconoscibili al primo colpo come i sintomi di una gravidanza.
Anche chi ha già avuto figli, inoltre, può non accorgersi immediatamente di aspettare un bambino, perché nonostante ci siano sintomi universali, ogni gravidanza ha una sua specificità individuale.
Assenza di ciclo mestruale, mal di testa, mal di schiena, ingrossamento del seno, nausea mattutina, maggiore frequenza di minzione: questi sono i segnali fisici indiscutibili che si manifestano sin dalle prime settimane di gestazione in ogni gravidanza.
Certe donne “sanno” di essere incinta fin dal concepimento, altre hanno bisogno di settimane (o mesi) per accorgersene.
I sintomi precoci della gravidanza, determinati dallo sconvolgimento ormonale che accompagna la gravidanza a partire dal concepimento sono chiamati “fenomeni simpatici della gravidanza”.
Tali segni spesso rivelano una gravidanza, ma non sempre.
Solo i test specifici e una regolare visita dal medico infatti, potranno confermare definitivamente la diagnosi di gravidanza.
Uno dei primi sintomi è l’assenza di ciclo, il seno è gonfio e pesante, I capezzoli sono tesi, sensibili, ed assumono una colorazione più scura.
– Hai la nausea al risveglio.
– La sonnolenza ti accompagna per tutta la giornata. Di notte però dormi male.
– Hai delle perdite bianche.
– Hai dei bruciori di stomaco. Certi alimenti o certi odori ti fanno venire il voltastomaco.
– Il tuo appetito cambia: non hai appetito o, al contrario, hai sempre fame.
– Hai degli sbalzi d’umore (positivi o negativi) in funzione dell’azione ormonale. Sei irritabile o ipersensibile.
Una donna su due soffre di nausea. Essa appare spesso nel primo mese di gravidanza e scompare alla fine del terzo. Le cause di tale fenomeno non sono chiare: si parla dell’ormone HCG (che permette il proseguimento della gravidanza) e dell’indebolimento delle fibre muscolari. La salivazione aumenta e l’olfatto diventa più sensibile: spesso infatti la nausea è scatenata da un odore.