Durante le feste di Natale è lecito esagerare un po’ a tavola: il cibo non è solo nutrimento, ma anche momento di unione e relax in famiglia.
Prima di tutto, quando possibile meglio mangiare i dolci tipici del periodo natalizio a colazione o a pranzo (eliminando però il pane), invece che a cena – pasto in cui gli eccessi diventano più pesanti per l’organismo, che non riesce a smaltirli, e le calorie di troppo si trasformano più facilmente in grasso.
Il pasto successivo a quello “delle feste” potrà seguire uno schema di recupero detossificante per il fegato, stimolante per il metabolismo e anche con effetti lassativi per migliorare lo smaltimento degli eccessi. Importante però non digiunare, perché saltare i pasti porta bruscamente da una condizione di iperglicemia a una di ipoglicemia, nè assumere i pasti “di recupero” in successione, ma alternandoli a pasti normali, altrimenti l’organismo si tara su un consumo più basso e non brucia i grassi, ottenendo quindi l’effetto contrario.
Vediamo alcune associazioni e le loro funzioni:
Per disintossicare il fegato, ecco alcune soluzioni drenanti che aiutano questo organo fondamentale a lavorare bene e smaltire gli eccessi. Come regola generale sono funzionali associazioni di una verdura cruda e/o una verdura ripassata e/o frutta. Vi proponiamo di seguito alcuni pasti-tipo composti da un contorno crudo abbondante e due frutti uguali (es due finocchi e due mele) oppure contorno crudo e uno ripassato o un contorno cotto e una frutta
- indivia belga cruda più cicoria ripassata
- carciofi crudi o puntarelle più cicoria ripassata più pompelmo giallo
- finocchio e cicoria ripassata
- puntarelle e due kiwi
- puntarelle e clementine
- un’indivia belga più cavolfiore ripassato
- 2 carciofi crudi con olio e limone più tre mandarini oppure un pompelmo giallo
- cicoria ripassata, 2 carciofi crudi e un pompelmo giallo
- puntarelle cicoria ripassata e pompelmo
- Per aiutare la digestione, assumere come pasto riparatore 2 kiwi + ¼ di ananas stimola un intestino pigro e favorisce il drenaggio del fegato