Puntarelle, verdura della tradizione da riscoprire ogni giorno

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I germogli della cicoria catalogna, conosciuti in alcune parti d’Italia con il nome di “puntarelle”, sono una verdura tipicamente invernale, che iniziamo a trovare già dall’autunno. Approfittiamone e consumiamola abitualmente, per sfruttare le sue proprietà funzionali.

Una curiosità sulle puntarelle

Non solo il loro utilizzo risale a tempi antichissimi (se ne trova traccia in documenti del 1500 a.C., ed erano un piatto abitualmente sulle tavole dell’Antica Roma), ma già il medico grado Galeno le consigliava come alimento terapeutico per disintossicare il fegato

Puntarelle per il fegato

Il loro caratteristico sapore amarognolo è già un segnale importante: come altre verdure della stessa famiglia (la cicoria) hanno effetto depurativo sul fegato, anche grazie all’inclinazione che contengono (e in questo si avvicinano quindi ai carciofi).

Hanno effetto di stimolo anche sulla funzione renale, con effetto diuretico e drenante sui tessuti.

Sono inoltre ricche di vitamine dei gruppi A, B e C (ma attenzione a consumarle crude per non perdere la quota termolabile di questi nutrienti), fibre, e ferro.

Consumiamole come vuole la tradizione, con alici sott’olio, aglio tritato e olio evo, una combinazione utile in dieta dimagrante, nei casi di imbibizione tissutale, diabete, ipertensione

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