I consigli PCare per il menu di Natale

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Godersi il menu natalizio senza rimpianti? Si può se seguite alcuni consigli, sfruttando alimenti e associazioni che aiutano il metabolismo, ecco come non pesare sulla bilancia con i pasti delle feste.

Lo scopo è sostenere il metabolismo, aiutare la digestione, supportare il superlavoro del fegato e dei reni.

La colazione del 24

1 kiwi per attivare la peristalsi intestinale

1/4 di avocado + 5 noci (ricchi di grassi buoni)

Pranzo del 24

Preparate un’insalatona con carciofi crudi (marinando solo i cuori per 3 ore nel limone), che stimolano il fegato, 1/2 avocado e 7/10 mandorle

Prima di cena è consigliato mangiare un’insalata di rucola e finocchi: limita la fame, attiva la digestione e aiuta nel drenaggio dei liquidi.

Il cenone della Vigilia

A cena, per gli antipasti indirizzatevi sul pesce crudo, evitando il pane delle tartine. Come primo mangiate pure la pasta condita con il pesce, mentre per il secondo optate per un pesce arrosto, senza il contorno di patate. Accompagnatelo con una verdura, e da bere scegliete un buon vino, se possibile rosso per le sue proprietà benefiche.

La regola generale da seguire è questa: scegliere un solo carboidrato principale a pasto (tra pane, pasta, riso, patate, pizza, dolci) e limitate gli alcolici.

Il giorno di Natale: cosa mangiare

Il 25 mattina la colazione è occasione di recupero per l’organismo: 2 kiwi, 1/4 di avocado e 7 mandorle costituiscono un buon pasto. Evitate di digiunare per non creare picchi di ipo/iperglicemia.

Prima del pranzo di Natale mangiate la vostra insalatone, e poi scegliete dal menu un carboidrato e una proteina, senza eccedere con i brodi che, per il loro contenuto di sali, affaticano i reni e fanno trattenere liquidi in eccesso.

A cena è di rigore un pasto detox, formato da rucola cruda e cicoria ripassata

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